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La Fiera del Libro ArgoNautilus: Conoscenza, Scoperta, Condivisione

Fervono i preparativi per l’VIII edizione della Fiera del Libro ArgoNautilus che si terrà dal 17 al 21 aprile presso gli Istituti Scolastici partner, dal 22 al 25 aprile nel Centro Storico di Iglesias, e a seguire con un ricco calendario presso i comuni partner Portoscuso, Gonnesa, Domusnovas, Villamassargia; una rassegna importante non solo per la Sardegna poiché vede coinvolti grandi nomi provenienti da tutta Italia, nomi che alla cultura hanno dedicato e dedicano la loro esistenza.

Ideata dall’Associazione ArgoNautilus otto anni fa, la Fiera è un vero e proprio contenitore di eventi dedicati alla promozione del libro, della cultura e delle arti, all’insegna di partecipazione, condivisione e scoperta. Nel tempo si è allargata a macchia d’olio ottenendo grandi successi e riconoscimenti grazie alla passione e alla ferrea volontà di Eleonora Carta e Maurizio Cristella, incontrando il favore di un sempre più vasto pubblico e dei media.

Eleonora Carta, la vostra associazione crea eventi che coinvolgono ogni fascia d’età, dai bambini della scuola materna ai frequentatori dell’Università della terza età. Sono chiamate a partecipare attivamente le istituzioni, gli operatori commerciali e del turismo, le attività produttive, e naturalmente le associazioni culturali, le scuole e le biblioteche: quanto contano queste rassegne per risvegliare la cultura nel nostro paese spesso pigro da questo punto di vista?

La Fiera del Libro di Iglesias è un meccanismo complesso pensato per contagiare gli abitanti del territorio della stessa passione per i libri che anima noi dello staff di Argonautilus. Gli incontri con gli autori, le letture condivise, i dibattiti e tutti i progetti che nel corso dell’anno vengono sviluppati in vista della Fiera, svolgono un’azione mirata di promozione della lettura e sono finalizzati alla creazione di un “sistema cultura” che ha come primo obiettivo far comprendere quanto può essere stimolante incontrarsi intorno a un libro: il più economico strumento di benessere e crescita individuale e sociale.

Raccontaci di qualche particolare e significativa soddisfazione. È bello aver visto cambiare la risposta del territorio agli eventi culturali in questi otto anni. Ci sentiamo di avere aperto nuovi orizzonti e fatto germogliare un rinnovato interesse intorno al libro. È una soddisfazione vedere il pubblico affezionato che ci segue e considera la Fiera un appuntamento imperdibile. È emozionante il pensiero di avere accompagnato la crescita dei ragazzi delle scuole, dai licei all’Università e vederli adesso impegnati a crearsi una professione e confrontarsi con il mondo del lavoro. È una grande ragione di orgoglio sentire parlare della Fiera del Libro di Argonautilus in contesti prestigiosi come il Salone Internazionale del Libro di Torino. Perché con la Fiera si veicolano il racconto del territorio e della cultura del territorio, e questo è uno dei fantastici “effetti collaterali” degli eventi culturali: portano con sé l’attenzione per i luoghi che li ospitano. E infine è una mia personale ragione di orgoglio il rapporto personale oltre che professionale che unisce i membri dello staff di Argonautilus. Anni di crescita, di esperienze, di ore trascorse insieme, dell’emozione che dà il sentirsi protagonisti di un’azione di cambiamento che si riflette su tutto ciò che ci circonda.

E adesso della fatica più grande.

La Fiera come detto è un meccanismo complesso, una specie di gioco a incastro che mette insieme professionalità ed emozione, pianificazione e passione, razionalità e sentimento, perché nessuno di questi elementi – apparentemente opposti – può mancare in fase di progettazione. Il lavoro di ideazione e pianificazione dura tutto l’anno, con livelli di intensità crescente quanto più si è vicini alle date fatidiche. Quindi subentra l’adrenalina, in giornate frenetiche in cui non c’è quasi tempo per respirare e si deve poter contare su una struttura organizzativa solida che indirizzi, coordini e svolga funzione di riferimento per tutti i collaboratori di Argonautilus.

Nella scorsa edizione, ci avete regalato incontri davvero emozionanti, tra i nomi ricordiamo il geopolitico Dario Fabbri, lo scienziato Mancuso, il Premio Oscar per gli effetti speciali Antony LaMolinara, il professore più amato d’Italia Andrea Maggi, e poi scrittori, autori televisivi, giornalisti e tanto altro. La nuova edizione si avvicina e siamo molto curiosi: nessuna anticipazione sulle sorprese che ci attendono?

Possiamo annunciare per ora (e in anteprima assoluta) due graditissimi ritorni: Dario Fabbri, per fare ancora insieme il punto sull’attualità geopolitica; e il professor Andrea Maggi, con appuntamenti dedicati ai ragazzi delle scuole. Ma per sapere quali soprese ci attendono (e saranno tante!) vi invitiamo a seguirci sui nostri canali web e social, oltre che essere con noi dal 22 al 25 aprile nel centro storico di Iglesias.

Un sogno nel cassetto della Fiera del Libro?

Nel tempo abbiamo già realizzato tanti sogni, anche quelli che all’inizio di questa avventura ci potevano sembrare irrealizzabili. Ma non posso negare che se il romanzo di Claudia Aloisi “Flavia’s end” (Condaghes edizioni) diverrà un film del Regista e Premio Oscar Anthony LaMolinara che citavi poc’anzi, potremo dire di avere coronato il più sogno grande, perfetta sintesi del nostro impegno per portare all’attenzione di un pubblico internazionale il libro, il nostro meraviglioso territorio e la sua cultura. 

Noi di PassNews, sempre attenti proprio all’arte e alla cultura, auguriamo dunque agli “Argonauti” un buon lavoro che di certo seguiremo con attenzione su queste pagine!

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