TECNICA | SCIENZA | ARTE

Organo di informazione dei Periti Assicurativi

Sydney Sweeney, la nuova regina del cinema

Il cinema riscopre il fascino del proibito e lo fa attraverso il volto di Sydney Sweeney, ormai consacrata come la nuova regina del botteghino internazionale. Con il suo ultimo lavoro, “Una di famiglia” (titolo originale The Housemaid, ndr), l’attrice non ha solo interrotto una scia di risultati incerti, ma ha segnato un sorpasso storico: con 46 milioni di dollari incassati negli Stati Uniti, il film ha ufficialmente superato i numeri di Sliver, il cult del 1993 con Sharon Stone.
Se all’epoca la Stone lottava contro le pressioni della produzione e una critica spietata – il film fu massacrato per la mancanza di chimica tra i protagonisti e i troppi tagli della censura – oggi la Sweeney raccoglie il testimone in un contesto radicalmente mutato, portando il genere verso l’ambizioso traguardo dei 100 milioni di dollari globali.

Il successo di questa pellicola, attesa nelle sale italiane il 1° gennaio, rappresenta un’anomalia felice in un mercato spesso saturato da franchise e cinecomic. A differenza dei passi falsi del passato, “Una di famiglia” ha convinto anche i più scettici, ottenendo valutazioni eccellenti sia dalla critica che dal pubblico su Rotten Tomatoes. Gran parte del merito va a un cast di alto profilo che vede al fianco della Sweeney una magnetica Amanda Seyfried, e alla regia sorprendente di Paul Feig. Quest’ultimo, noto per commedie brillanti come Le amiche della sposa, ha saputo orchestrare 131 minuti di tensione e scene esplicite, dimostrando che il thriller erotico può ancora essere un genere d’autore capace di parlare al pubblico contemporaneo.

Per Sydney Sweeney si tratta della conferma definitiva di un momento d’oro. Dopo il fenomeno Euphoria e il trionfo della commedia Tutti tranne te, la giovane star dimostra una versatilità rara, capace di risollevare un genere che pareva destinato al dimenticatoio. Mentre Sharon Stone negli anni ’90 doveva navigare tra scandali e set tormentati, la Sweeney sembra aver trovato la formula perfetta per trasformare la provocazione in un successo commerciale solido e rispettato.

L’appuntamento per il pubblico italiano è stato fissato proprio all’inizio del nuovo anno.

Share:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Ultime news

Articoli correlati

Malagò1 Malagò2 Malagò3

Lo definiscono vizio di forma quello che ha causato l’annullamento della nomina di presidente alla FIGC di Giovanni Malagò ma sfido chiunque a definire l’investitura

I soliti mostri

I veri mostri quasi sempre non somigliano ai mostri. Possono essere il tipico vicino della porta accanto, dal quale siamo separati da dodici, quindici centimetri