Non c’è pace per le scuole di Napoli Est. Tre istituti sono chiusi, del tutto o in parte, da diversi giorni e i bambini sono costretti a restare a casa o ad estenuanti doppi turni. Al momento, le scuole chiuse sono la De Filippo, 88esimo circolo, l‘Istituto comprensivo Aldo Moro di Ponticelli e il 69esimo circolo di Barra. La Aldo Moro è stata teatro di un’invasione di topi, alla De Filippo sono in corso lavori ai servizi igienici fatiscenti.
Il sindaco Manfredi, in seguito alle segnalazioni pervenute e alle manifestazioni dei genitori, ha subito avviato una richiesta di ricognizione al fine di verificare lo stato delle tre scuole della 6 Municipalità di Napoli.
I docenti della De Filippo hanno anche scritto una lettera al ministro dell’Istruzione Valditara… senza ottenere risposta.
Tutto ciò non accade per malagestione degli istituti o delle municipalità. Siamo dinanzi alle conseguenze dei tagli del Governo Meloni fatti per finanziare le guerre. La situazione è destinata a peggiorare. La Manovra 2026 approvata dal Governo Meloni è piena di ulteriori tagli alla sanità pubblica, scuola, università, welfare.
Come richiesto da Trump, la Meloni ha accettato di aumentare la spesa militare al 5% del PIL... parliamo di circa 100 miliardi di euro all’anno. Il triplo di oggi. La Spesa attuale della difesa equivale al 1,57 % del PIL, cioè 35 miliardi di euro. Miliardi spesi in guerre che, oltre a non riguardarci, sono ripudiate dalla Costituzione. Mentre più di 5,7 milioni di italiani vivono in povertà assoluta. Ecco come gestisce il paese chi è salito al potere con lo slogan “Prima gli italiani!”.
L’Italia si trova di nuovo ad avere le mani sporche di sangue. I proiettili e le bombe, che hanno il nome della nostra nazione, sono pagati a nostre spese. Mentre i nostri figli sono senza scuola e ospedali senza personale. Tutto ciò è destinato solo a peggiorare nei prossimi anni.



