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Il Paris saint-Germain vince la Champions e fa Double.

Ultimo atto alla Puskas Arena di Budapest dove si gioca  la partita più importante dell’anno delle massime competizioni calcistiche
I detentori del Paris saint-Germain sfidano i campioni d’Inghilterra dell’Arsenal, con due dei migliori attacchi d’Europa. 126 le reti dei transalpini in questa stagione, contro le 121 degli inglesi.


Due squadre dal peso specifico enorme, che hanno dimostrato di avere davvero una marcia in più rispetto alle altre e che si contendono con merito la finale della Coppa dalle grandi orecchie
Al quinto minuto Arsenal già in vantaggio, su uno strano rimpallo a centrocampo la palla giunge a Kay Havertz che si invola a sinistra e con un tiro potente mette la palla sotto la traversa, imprendibile per il portiere avversario. 1 – 0 Arsenal e partita già in salita per i parigini.
La squadra di Louis Enrique accusa il colpo e non riesce a creare occasioni, grazie anche al pressing a tutto campo dell’Arsenal che chiude tutte le vie di rifornimento alle bocche di fuoco dei Francesi .
Il progetto dei londinesi sembra chiaro, considerato il maggior tasso tecnico dei transalpini lo schema è l’italico difendere e partire in contropiede, per cercare di sorprendere la difesa del Paris saint-germain, sfruttando soprattutto le palle alte sulle quali l’Arsenal giganteggia. Il disegno tattico dei ragazzi di Highbury sembra sortire l’effetto desiderato considerato, perché nei primi 45 minuti la squadra di Louis Enrique non riesce a tirare neanche una sola volta in porta, con un unica occasione di rilievo al 40° dopo una percussione di Nuno Mendes dalla sinistra che mette una palla in area, sulla quale di testa Fabian Ruiz spedisce però alto sulla traversa.
l’Arsenal però non sta solo a guardare e al secondo minuto di recupero del primo tempo sui piedi di Havertz arriva la palla del probabile 2-0, bello scambio in area che libera il calciatore londinese al tiro, deviato in extremis da  Marquinhos.
Si conclude praticamente qui il primo tempo dopo sei minuti di recupero, non senza una contestazione  dopo la concessione di un calcio d’angolo all’ Arsenal che che l’arbitro non ha lasciato però battere per una perdita di tempo degli inglesi.
Fine primo tempo dunque con i Gunners in vantaggio che hanno avuto il merito di non concedere praticamente nulla agli avversari.
Secondo tempo con lo stesso canovaccio, inglesi in difesa e Paris saint-germain a cercare il pareggio.  Nulla da segnalare però fino al ventesimo minuto quando Khvicha Kvaratskelia viene atterrato in area, l’arbitro non ha alcun dubbio e assegna il calcio di rigore ai francesi. Dal dischetto Dembelè non fallisce e regala il gol del pareggio ai transalpini. Ottavo gol in 13 gare di Champions per l’attaccante francese, che mette il timbro anche sulla finale. Il gol ha però il merito di sbloccare la gara, l’Arsenal incomincia a giocare e a farsi vedere di più in area avversaria, ma, al settantacinquesimo è ancora il georgiano che si mette in proprio sulla fascia sinistra, dopo un errore di Salibà, l’ex napoletano parte in contropiede e colpisce il palo alla destra del portiere avversario. Squadre allungate e calcio  più spettacolare per il miliardo di spettatori collegati da tutto il mondo.
La partita è sicuramente più bella, ma bisogna aspettare però il minuto 88 per vedere un’altra potenziale occasione, con Vitinha che dal limite di destro a giro mette la palla di poco sopra la traversa.
Ultimo secondo dei sei minuti di recupero al cardiopalma con Barcolà lanciato in contropiede che spedisce fuori alla destra del portiere.  1 a 1 il risultato dunque e squadre  ai supplementari. Partita nell’ assieme non spettacolare ma molto equilibrata, con pochissime occasioni sia da una parte che dall’altra.
Primi 15 minuti senza emozioni particolari eccezion fatta per un calcio di rigore che i gunners lamentano non avere ricevuto,  il contatto c’è ma l’arbitro ritiene non sussistano gli estremi per la massima punizione. Secondo quarto senza occasioni di rilievo, con le squadre che sembrano quasi accontentarsi del risultato e attendere la lotteria dei calci di rigore.  Lotteria che si concluderà all’ultimo penalty, con l’errore di Gabriel dell’Arsenal che calcia alto e regala la Champions al Paris saint-germain .
Doppietta quindi dei Francesi, che bissano il risultato dello scorso anno, confermandosi ancora una volta vincitori della massima competizione Europea.
Arsenal che esce sconfitto ma non ridimensionato seppure la partita non è stata tra quelle più belle negli annali della storia della competizione.









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