Erling Braut Haaland è ufficialmente il nuovo re di Norvegia.
il centravanti norvegese si carica letteralmente in spalla la squadra e realizza una doppietta che fa sognare i vichinghi. non basta il gol sul calcio di rigore a tempo ormai scaduto di Neymar Jr, che regala solo ed esclusivamente il gol della bandiera per la squadra Verde Oro. la torcida brasiliana piange la sconfitta e un’eliminazione che brucia.
Non basta la sapienza tecnica di Carlo Ancelotti, uno dei tecnici più vincenti di sempre, a rivitalizzare una squadra che ad onor del vero è apparsa lontana parente degli squadroni che hanno calcato i prati in occasione dei precedenti mondiali, la cifra tecnica dei brasiliani è sembrata di gran lunga inferiore rispetto quella a cui eravamo abituati e di contro i norvegesi hanno fatto registrare un grande passo in avanti, sia per quanto concerne la tecnica individuale, sia e e soprattutto la tattica. la squadra di Solbakken ha praticato un gioco attendista, limitando così i colpi di Vinicius Junior unico an impensierite la retroguardia norvegese, una volta annullato il talento del Real Madrid il gioco è stato fatto e sulle ripartenze i nordici hanno castigato gli avversari. Due perle straordinarie Di Haaland, che prima di testa ha letteralmente sovrastato l’avversario e successivamente con un destro dal limite dell’area a sancito la vittoria definitiva, regalando un sogno al popolo norvegese e ai reali presenti sul palco, che dopo la partita hanno Incoronato, metaforicamente, Erling Haaland a Re dei norreni consentendo ai tifosi della Norvegia di continuare a remare verso la vittoria



