Dopo anni di negoziati post-Brexit, prende il via una nuova fase nei rapporti tra Gibilterra, Spagna e Unione Europea. A partire da domani, mercoledì 15 luglio, entreranno gradualmente in vigore le misure previste dall’accordo internazionale che punta a garantire la libera circolazione di persone e merci attraverso il confine terrestre tra Gibilterra e Spagna.
Dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE, una forte preoccupazione per tutti gli stati chiamati in causa era che si creasse un “confine rigido”per via dei controlli sistematici e procedure più complesse per chi attraversa quotidianamente la frontiera. Motivo per il quale il governo del Regno Unito faticava a trovare un accordo sull’uscita dal UE.
Tra le novità più significative c’è la possibilità per i residenti di Gibilterra di entrare in Spagna senza dover esibire il passaporto. Sarà sufficiente il documento di identità locale, analogo alla carta d’identità. Lo stesso principio vale per i cittadini spagnoli diretti a Gibilterra.
L’accordo introduce inoltre importanti facilitazioni commerciali. Le merci che entreranno o usciranno da Gibilterra non saranno soggette a nuovi dazi o imposte aggiuntive rispetto a quelle già previste per gli Stati membri dell’Unione europea, favorendo così gli scambi economici e la continuità delle attività commerciali.
L’obiettivo dell’intesa è quello di preservare la fluidità dei collegamenti tra le due sponde del confine, attraversato ogni giorno da migliaia di lavoratori e cittadini, limitando gli effetti che la Brexit avrebbe potuto avere sulla vita quotidiana e sull’economia dell’area.
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, si compie un passo decisivo verso una gestione stabile dei rapporti con Gibilterra, mantenendo aperto uno dei confini più delicati d’Europa.


