TECNICA | SCIENZA | ARTE

Organo di informazione dei Periti Assicurativi

Buon primo giorno ragazzi!

In questi giorni milioni di bambini vivono l’emozione del “primo giorno”.

Per alcuni comincia in assoluto la scuola, per altri è solo una classe in più, per altri ancora si inaugura un nuovo ciclo scolastico e per altri ancora, infine, sarà l’ultimo primo giorno

Qualsiasi sia il cammino che stanno per intraprendere è comunque un nuovo inizio! Nuove avventure, nuove conoscenze, nuove emozioni e nuove difficoltà. Comincia un nuovo anno e la carica emotiva col quale lo affrontano i nostri ragazzi non ha eguali. Lo zaino si riempie di speranze e si ricolma di aspettative. Gioiranno, cadranno, saranno felici e talvolta tristi, avranno soddisfazioni e qualche delusione, ma vivranno e cresceranno. Noi genitori staremo lì a guardarli, pronti a tendere loro la mano quando ne avranno bisogno, a supportarli nei momenti difficili e a godere, insieme a loro, dei piccoli successi e delle piccole conquiste.

La scuola è parte essenziale della vita dei bambini e dei ragazzi. Il motore culturale e didattico che si innesca trascina con sé una realtà che può svilupparsi solo in aula: la relazione, il confronto, lo scambio, la crescita, non potrebbero esserci in altre modalità di trasmissione del sapere: sarebbe, appunto, semplicemente un momento formativo, ma non educativo. Ecco perché mi ritrovo con chi si è battuto negli anni che, ahimè, ancora non ci siamo completamente lasciati alle spalle, per sostenere la ripresa delle lezioni in presenza. La scuola è in aula, con gli insegnanti da guardare in viso, da scrutare negli occhi cercando le loro espressioni di approvazione e temendo quelle di disappunto; la scuola è in aula con la campanella che da inizio alla giornata e che finalmente rende liberi; col momento più atteso, quello della ricreazione; la scuola è tra i corridoi, dove si incrociano gli sguardi più attesi e si evitano quelli meno graditi e la scuola è tra i pari che, guarda caso, non si chiamano amici ma compagni.

Sono compagni perché ci si cammina insieme, si condivide un progetto, si segue un percorso, ci si accompagna, per un periodo della vita che può essere più o meno lungo, questo non importa, l’importante è vivere quella esperienza insieme.

E il primo giorno è uno dei momenti più emozionanti di questo cammino. E’ atteso, temuto .. e’ il giorno della scoperta, del ritrovo, dell’incontro.. e lascia nel cuore un’emozione che i bambini si porteranno dentro a lungo. Ma non solo loro, è uno dei giorni più belli anche per noi genitori. I nostri cuccioli che partono per una nuova avventura, che lasciano la nostra mano e cominciano un nuovo percorso che ci vede un po’ più spettatori che protagonisti. Quante emozioni!  Auguri ragazzi!

Share:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Ultime news

Articoli correlati

Italiane stellari in Europa League

Voi suonerete le vostre trombe noi suoneremo le nostre campane. Questo il motto di piercapponi che riecheggia nella testa degli italiani. Quarti di finale ad

Le voci di dentro

I sogni son desideri Il partitone del turno di andata di Champions dell’altra sera tra il Real Madrid ed il City, ha solleticato desideri immaginifici

Controluce

“Abbiamo dimostrato di non meritare la classifica che abbiamo. Avanti così per le prossime sette sfide verso l’Europa!”. Così recita il tweet postato dalla SSCN