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TATTICA-MENTE

Il Barça ritrova la cediglia (https://www.passnews.it/2024/02/22/la-cedriglia/) e manda definitivamente al macero velleità e speranze del Napoli il cui annus horribilis è stato ampiamente magnificato dalle perle del Presidentissimo, di poco precedenti gli ottavi di Champions (giusto per dare serenità alla squadra!).

Per queste gemme, rarissime più che preziose, il caso Politano-Sky per intenderci (ma anche la presenza inquietante, alla Shining, durante la conferenza stampa pre gara di Mister Calzona non è proprio passata inosservata), rischia il Presidente una sanzione in denaro dall’UEFA, che ha già aperto un procedimento a suo carico per “violazione delle regole base di buona condotta”. E’ come se la Uefa dicesse: “Egregio Signore, impari i fondamentali delle buone maniere visto che a quanto pare, e lo stiamo verificando, lei proprio non li conosce”, insomma non proprio una figura onorevole, né per il Presidente, tantomeno per la Società, men che mai per la città! Seppur personaggio dello spettacolo, mai si era spinto così oltre in un genere, l’horror, che aveva già dato prova di conoscere molto bene ma che stavolta, non soddisfatto evidentemente, ha inteso personalizzare, da innovatore qual’è, arricchendolo con intriganti particolari del genere demenziale. L’auspicio e la speranza è che il genere “demented horror” di presidenziale creazione rimanga pro futuro stipato ad libitum tutt’al più nella sua cineteca privata e non se ne dia più in giro pubblico spettacolo.

Il commento lapidario della partita lo fa more solito Brepp, lucido, diretto, senza fronzoli e senza sconti: “Guagliù partiamo da Kvara eternamente raddoppiato o triplicato e da Lewandoski arrivato spesso al limite della sua area per contrastare e difendere pure lui. Noi invece come difendiamo? E Stamme sempe llà, SENZA IL CENTROCAMPO! E con la punta che non arriva mai e dico mai ma proprio mai a dare una mano (Cavani dove sei ? ndr). I terzini lasciati soli fanno figure melmose con gli esterni blaugrana. Le mezzali a raddoppio, dove sono? Uno non lo nomino nemmeno più, basta… (chiaro il riferimento a Anguissa ndr) L’altro, Traorè, molto molto acerbo in fase difensiva. Poi i fuorigioco. Osimhen eternamente in fuori gioco (anche l’anno scorso). Rahamani sbaglia la linea, poi lo fa pure Giovanni Jesus: perché? Mancanza di concentrazione? No, perché sono pigri, negligenti o inadeguati, non riescono ad applicarsi, hanno limiti di apprendimento, sono svogliati. Quest’è.

Ultima per Calzona. Il pressing alto, lo ha provato in allenamento? Perché il secondo gol in contropiede nasce dal pressing sbagliato (avventato). Anche qui, Osimhen (Calzona Calzona) la smettesse di chiamare il pressing, mette ansia, rompe sulo l’asso ‘e mazzo e non deve farlo lui! L’unico che può farlo è Lobotka che ha la freddezza di capire se la linea difensiva sta accorciando con lui o no. Sennò restano 60 metri di campo vuoto con la squadra lunghissima.

Per chiudere, se Osimhen vale 120mln, Lewandoski, a 50anni, ne varrà 200. E c’è sempre uno che quest’anno non può giocare neanche in serie B (Anguissa, sempe isso ndr)” Standing Ovation la chat united invoca a chiara voce la presenza di Brepp a Pressing la Domenica sera, oppure alla Domenica Sportiva, male che va a Dazn a condizione che il Presidente dia il suo preventivo beneplacido, oppure al Club di Sky.

Brepp preferirebbe invece, per sua esplicita ammissione, intervenire all’Eredità con le Professoresse (buongustaio!! ndr). Il tentativo di Eduardo di recriminare per il rigore non fischiato su Osi, trova secca ed impietosa la replica del Pacileo e anche del sottoscritto: “Edardo la tua è una visione tipica del tifoso lamentoso, scrolliamoci da dosso questo vittimismo che è ‘o male nuosto! Vulimme capì o no che la Champions è un’altra cosa e che in Europa certi rigori quasi mai li fischiano?!” “Pure e guagliuncielli ci hanno maltrattato!” chiaro il riferimento di fratemo fratemo alle tante assenze nella compagine blaugrana che aveva perciò schierato più di qualche scugnizzo “canterano” di sicuro avvenire (a proposito di Cantera e dell’Aureliana Scugnizzeria, promessa mancata!).

Siamo alla frutta e al momento non è dato sapere se sarà pure servito il dessert. E’ importante però iniziare quanto prima la digestione e tornare di nuovo ad avere fame, sperando che lo Chef non incasini di nuovo gli ingredienti e le portate o peggio, che abbruci tutte ‘e cose !

Sempre Forza Napoli!!

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