Il racconto di una giornata storica tra cortei, sapori del territorio e l’emozione del presidente Sellitto
Castel San Giorgio ha vissuto una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva del tifo partenopeo. Sabato 6 giugno 2026 il Club Napoli Castel San Giorgio ha celebrato i suoi quarant’anni di vita, un traguardo che pochi sodalizi possono vantare e che la comunità locale ha voluto onorare trasformando il paese in un grande abbraccio azzurro. L’occasione è stata resa ancora più speciale dall’ottava edizione del raduno nazionale e internazionale dell’UANM, che ha portato in città delegazioni provenienti da ogni angolo del mondo. In mezzo a cori, bandiere e un entusiasmo contagioso, il presidente Emanuele Sellitto ha condiviso la sua emozione per un evento preparato con dedizione e orgoglio.
L’idea di ospitare un raduno di tale portata non è nata per caso, come racconta lo stesso Sellitto, che ha voluto ricordare il momento in cui tutto ha preso forma: “Questa idea ci è venuta durante il Sesto Raduno a Castrovillari. Eravamo io, Domenico e Marco a Castrovillari e ci dicevamo: ‘Che dici se facciamo per la festa dei 40 anni il Raduno al nostro Club?’. Abbiamo fatto la richiesta all’UANM e ci è stata accettata. Ringrazio il direttivo che subito ha accolto la nostra proposta.” Da quel giorno è iniziato un percorso lungo e impegnativo, fatto di organizzazione, imprevisti e lavoro quotidiano, che Sellitto descrive con una metafora che rende bene l’idea dello sforzo compiuto: “È come un matrimonio. Se ti sposi, ti organizzi un anno prima per quel singolo giorno. Ecco, è un anno esatto che stiamo lavorando dietro a queste regole e a questa giornata. Non ti dico i vari intoppi e i vari impegni quotidiani, però alla fine è bellissimo vedere tutti quanti qui insieme. È la cosa più bella che ci sia.”
Un viaggio all’interno di Castel San Giorgio
La mattinata si è aperta con un corteo festoso partito da Piazza Caduti di Nassiriya, un fiume azzurro che ha attraversato il paese fino a Piazza Martiri d’Ungheria, dove il Mercato di Campagna Amica ha accolto tifosi e visitatori con un percorso enogastronomico dedicato alle eccellenze locali. Produttori provenienti da diverse province campane hanno portato in piazza oli, mieli, formaggi, salumi e frutta del territorio, trasformando il centro cittadino in una vetrina dei sapori autentici della regione. Tra i protagonisti della mattinata anche la musica popolare del “Progetto Nakkaria”, che ha animato la piazza con ritmi travolgenti.

Nel pomeriggio la festa si è spostata all’Arena Santa Barbara, un luogo che il presidente Sellitto ha voluto valorizzare con parole di sincero apprezzamento: “Questa dove ci troviamo adesso è l’arena naturale, l’Arena Santa Barbara. Ringraziamo di cuore l’associazione Santa Barbara che ci ha ospitati per questo evento. Qui ad agosto fanno delle sagre bellissime, tra cui la famosa ‘Sagra dello stoccafisso’. Vi consiglio assolutamente di venire perché è uno spettacolo”. Tra convivialità, brindisi e cori, il pranzo ufficiale è proseguito fino al momento simbolico del taglio della torta, che ha sancito i quarant’anni di storia del club.
Sellitto ha voluto anche ricordare le bellezze del territorio, invitando i tanti ospiti a scoprire le ricchezze culturali e paesaggistiche della zona: “Oltre al nostro club e all’arena, qui intorno ci sono un sacco di meraviglie da visitare, come la splendida Villa Calvanese o il Palazzo del Barone”. Un invito che racchiude lo spirito della giornata: celebrare il Napoli, certo, ma anche valorizzare una comunità che ha saputo accogliere con calore delegazioni provenienti da ogni parte del mondo.
Il quarantesimo anniversario del Club Napoli Castel San Giorgio, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Salerno, ha dimostrato che la passione non conosce età. Anzi, dopo quattro decenni, continua a crescere e a unire, confermando il club come uno dei punti di riferimento più solidi e sentiti del tifo azzurro.



