Si è verificata in una cittadina tedesca una sparatoria consumatasi in pieno giorno in un centro di accoglienza per ragazze incinte, giovani madri e minorenni. La strage ha visto 6 vittime, tutti adulti 4 donne e 2 uomini.
L’attentatore, un uomo di 45 anni tedesco, aveva un appuntamento presso il centro di accoglienza per discutere dell’affidamento di sua figlia. Il dipartimento di polizia di Lüneburg ha dichiarato che il movente della strage sia una controversia legale sull’affidamento della figliali 3 mesi dell’artefice. La madre e la bimba sono rimaste illese e non figurano tra le vittime che sono tutti dipendenti della struttura.
L’uomo è stato arrestato, insieme alla parente con cui fuggiva a bordo della sua auto. Era da tempo noto alla polizia per delle minacce, ma non era considerato una persona particolarmente violenta.
La bimba si trova ora affidata ai servizi sociali, mentre la madre in custodia della polizia per l’interrogatorio.



