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Il Napoli blocca l’Inter

Gli azzurri evitano la sconfitta in un campo storicamente negativo in termini di risultato.

I campioni d’Italia dello scorso campionato, contro probabilmente, i futuri campioni; una gara che rappresenta quasi un passaggio di consegne.

Un punto guadagnato che serve più al morale del Napoli che alla classifica dopo le vittorie della Roma e del Bologna.

Calzona conferma il 4-3-3 con Raspadori prima punta, Oliveira preferito a Rui e Traorè confermato a centrocampo. 

Partita difficile dove l’Inter è risultata più pericolosa e più solida in difesa ma che non è riuscita a chiudere la gara nonostante le occasioni avute.

I partenopei quasi mai pericolosi in tutto il match, riescono a rimanere in partita grazie alle parate di Meret; oggi il migliore in campo.

Solito possesso palla degli azzurri e altrettanti rischi soprattutto nella transizione negativa e un centrocampo poco bravo a filtrare le ripartenza degli avversari .

Il Napoli ancora poco fluido nella manovra e per nulla incisivo sopratutto negli  ultimi 20 metri dove non è riuscito quasi mai a impensierire la squadra di casa.

A fine primo tempo, l’Inter passa in vantaggio con Darmian e solo un Meret in stato di grazia evita un passivo più largo.

Nel secondo tempo i ritmi di gara si abbassano e la gara sembra indirizzata verso la vittoria per i nerazzurri.

I partenopei non alzano la qualità delle giocate e la squadra di mister Inzaghi sembra accontentarsi del vantaggio minimo.

Iniziano i cambi per il Napoli dopo il 70esimo minuto, escono Traorè, Oliveira e Raspadori rispettivamente per Cajuste, Mario Rui e Simeone.

Gli azzurri prendono campo e riescono a costruire solo un colpo di testa di Simeone che Sommer blocca facilmente.

All’81esimo angolo battuto da Politano, Bastoni prolunga la traiettoria e Juan Jesus, lasciato solo al secondo palo, realizza il pareggio con un colpo di testa.

Partita che non regala ulteriori emozioni, finisce 1a1 e le squadre sembrano accontentarsi della parità.

Gli azzurri nonostante le tante palle gol subite, riescono a sfruttare forse l’unica vera occasione da rete.

Una giornata negativa per il Napoli, che perde due punti dalla quarta e dalla quinta posizione.

Sabato 30 Marzo gli azzurri ospiteranno l’Atalanta, scontro diretto per l’Europa; il primo di quattro match fondamentali in attesa di incontrare  Roma, Bologna e Fiorentina.

Nove partite al termine, ventisette punti a disposizione e sei da recuperare per tentare di salvare una stagione con il raggiungimento dell’obiettivo minimo: ritornare nella massima competizione europea.

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