Super Max domina, Ferrari si difende, ma il campionato resta color papaya
Monza, 7 settembre 2025 – Max Verstappen torna a fare Verstappen. Al Tempio della Velocità, l’olandese mette in scena una delle sue gare perfette: pole da record, sorpasso chirurgico su Norris dopo due giri, e poi fuga solitaria fino al traguardo. La Red Bull, in apparenza in crisi, risponde presente. E il campione del mondo lancia un messaggio chiaro: non è ancora tempo di chiudere i conti.
Alle sue spalle, le McLaren si devono accontentare. Norris e Piastri, finiti a oltre 20 secondi, mostrano per la prima volta crepe in una stagione finora brillante. Strategia poco reattiva e ritmo non all’altezza: un brusco ritorno alla realtà. Eppure, i numeri li proteggono: McLaren resta nettamente in testa al mondiale costruttori (617 punti), con Piastri e Norris saldamente davanti anche tra i piloti.
La Ferrari gioca in difesa. Leclerc è quarto, combattivo ma mai davvero in lotta per il podio. Hamilton, da decimo a sesto, dà prova d’esperienza ma non cambia lo scenario: i punti arrivano, ma i sogni restano lontani. La Scuderia resta seconda tra i costruttori, ma a distanza siderale.
Gara solida per Russell (quinto), ancora in zona podio mondiale. Ottimi segnali anche da Albon e Bortoleto, protagonisti silenziosi ma efficaci. Delusione per Antonelli (nono con penalità), Sainz (fuori dai punti) e un’Alpine che sembra aver smarrito la bussola.
In classifica, il Mondiale resta aperto. Verstappen (230 punti) si avvicina a Norris (293) e Piastri (324), e se la Red Bull ha davvero ritrovato il passo, Baku potrebbe riservare sorprese.
Monza applaude un re, ma non assegna la corona. Il campionato è ancora tutto da scrivere.



