Napoli 7 bellezze sconfigge nettamente la Juventus con una doppietta del danese Rasmus Winther Højlund , sette come le ultime vittorie consecutive realizzate dal Napoli consecutivamente contro i rivali bianconeri, per ricordare infatti l’ultimo risultato positivo della Juve bisogna tornare al 2019, data a partire dalla quale ha perduto tutte le trasferte disputate al Maradona

Eroi della serata Rasmus Højlund che in tadem con uno straripante David Neres, hanno scardinato la muraglia bianconera seminando il panico nell’area avversaria. Eccellenti anche le prove di Scott Francis McTominay che si è letteralmente caricato addosso il centrocampo, reduce dalle gravi defezioni che lo hanno visto decimato; ottimo il comportamento della difesa con Buongiorno e Amir Kadri Rrahmani a chiudere tutti i varchi mentre capitan Di Lorenzo ha supportato sulla fascia destra Neres . Sulla sinistra Matias Olivera a dare manforte a Noa Lang, mentre una mozione speciale merita Eljif Elmas con il macedone ancora una volta tappabuchi, che ha dovuto sobbarcarsi il duro compito di rimpiazzare l’infortunato Lobotka non sfigurando assolutamente. In porta il gigante Vania Milinkovic Savic che con i suoi lanci lunghi ha impreziosito la gara con un gioco moderno, ridisegnando il ruolo del portiere, non più solo l’estremo baluardo della difesa, ma primo giocatore con il quale ripartire.
Il Napoli parte subito forte e sfiora al quinto minuto la rete con Scott mc Tominay che di testa lambisce il palo alla destra di Di Gregorio, tempo però ancora 2 minuti e gli azzurri vanno in vantaggio con un’azione bellissima, capitan Di Lorenzo vede un inserimento di Neres sulla destra, il brasiliano crea lo scompiglio, salta nettamente l’avversario e serve un palla al bacio per l’accorrente Hojlund, che anticipa difensore e portiere e in spaccata segna gol dell’uno a zero
Lo stadio vibra di gioia, e la panchina del Napoli esulta, diversamente invece da quella bianconera dove Luciano Spalletti guarda pensieroso quanto si è verificato in campo, studiando soluzione e tattiche per porre rimedio alla partenza arrembante del Napoli. Il gioco degli azzurri è davvero spettacolare con i partenopei che aggrediscono i rivali con un pressing asfissiante fin dentro l’area avversaria, non concedendo neanche un metro agli juventini, lasciando il Yildiz e Conceicao preda dei famelici Buongiorno e Rahmani.
Al venticinquesimo azione da calcio d’angolo, ennesimo cross con il capitano di Lorenzo che di testa sfiora la traversa, dopo una parata prodigiosa di Di Gregorio, al trentatreesimo La Juve tenta una sortita ma Kelly risulta in fuorigioco , al quarantacinquesimo ancora un colpo di testa in area di Rasmus Hojlund per poco non regala il secondo gol con la palla che sfiora la traversa
Si conclude così un primo tempo che non registra neanche un solo tiro in porta dei bianconeri, mentre il Napoli in più occasioni sfiora il gol del raddoppio.
Nel secondo tempo è ancora il danese, scatenato, che con un missile piega quasi le mani del portiere avversario con la palla alzata miracolosamente sulla traversa. Al cinquantaquattresimo, Scott mc Tominay sul calcio di punizione sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al cinquantasettesimo quello che non ti aspetti, la Juve riparte in contropiede con mc Kennie che serve un pallone al bacio per l’accorrente Yildiz, il turco non si fa pregare e con un tocco morbido segna il gol del pareggio che scatena la gioia dei numerosissimi supporter bianconeri che riempiono l’intero spicchio di stadio a loro dedicato. Gli azzurri però non si scoraggiano e forti anche di un tifo assordante prodotto dagli oltre 50.000 tifosi accorsi allo stadio Maradona, si lanciano furiosamente nella tre quarti avversaria, pressing e velocità sono le armi degli uomini di Conte, che in più occasioni sfiorano la rete del raddoppio fino al minuto 79 quando ancora una volta David Neres dalla destra scucchiaia un pallone morbido per la testa di Noa Lang, che in concomitanza con mc Kennie che spingono la palla al centro dell’area dove piomba come un falco Rasmus Hojlund segnando il gol del due a uno.
Lo stadio esplode letteralmente di gioia e calciatori corrono sotto la curva per raccogliere i meritati applausi, il gol che regala la vittoria del Napoli, la quinta consecutiva dopo la sconfitta Di Bologna, consente agli uomini di Conte di riagguantare la vetta solitaria in attesa della partita di lunedì sera tra il Torino e il Milan. Evidenti i progressi della squadra di Conte che dopo la batosta soprattutto morale subita in quel di Bologna, ha saputo rivitalizzare la squadra che ha risposto alla pari del proprio condottiero, ed anche le difficoltà, che numerose si sono avvicendate in casa Napoli e che hanno prodotto numerose defezioni importantissime, tra le quali ultimo Lobotka infortunato addirittura nel riscaldamento, non hanno minato la fiducia dei ragazzi, che hanno saputo comunque fronteggiare ogni avversità, con i sostituti che in campo hanno risposto presente, sostenuti è però il caso di aggiungere, sempre da un un pubblico calorosissimo, che non ha mai fatto mancare il proprio affetto.
Parole al miele di mister Conte nel post gara che ha applaudito pubblicamente i propri uomini, riconoscendone il carattere e l’orgoglio, di contro invece un Luciano Spalletti assai dimesso, che in sala stampa non ha potuto che confermare la superiorità del Napoli.
Occhio e testa adesso alla prossima trasferta di Lisbona contro il Benfica, in uno stadio che sarà altrettanto caldo e nel quale gli azzurri si giocheranno l’accesso al turno successivo di Champions.
Foto concesse da Marco Bergamasco



